lunedì, 29 dicembre 2008
Questo sarà sì e no il secondo, forse il terzo post che dedico ai libri sul mio blog… non è certamente una cosa di cui vado fiera, e soprattutto me ne dispiaccio, dato che leggere mi piace molto… tuttavia, tra casa lavoro e… traffico, ahimé trovare modo di dedicarsi a qualcosa è davvero un’impresa titanica
Strato2006, precisamente in questo post, ho letto un invito a parlare appunto di libri, sul blog di un’utentessa conosciuta di recente e già nominata qualche giorno fà, trifle1.
Dunque… anzitutto, quest’anno ho letto Gomorra, famosissimo libro di Roberto Saviano sulla camorra a Napoli e non solo.
Ne consiglio caldamente la lettura, anzitutto perché che a Napoli c’è la camorra lo sappiamo tutti e sappiamo anche in che modi agisce, ma Saviano è bravissimo nella narrazione e nelle descrizioni, e inoltre parla spesso in prima persona riuscendo a far immedesimare il lettore, cosa che rende il libro decisamente più angosciante… insomma nessuno si aspetti una lettura leggera, però secondo me si parla di cose che è giusto che tutti sappiano. Poi… più di recente ho letto L’Ombra del Vento di Zafon… devo dire che non amo molto i romanzi, ma questo mi era stato suggerito da una persona a cui tengo; inoltre ero appena stata a Barcellona, città in c
ui è ambientata la storia, quindi mi sono messa di buona lena…
…la lettura non è stata per me molto agevole, poiché si tratta di una trama molto complicata che si arricchisce continuamente di nuovi personaggi e situazioni, quindi necessita di molta attenzione, insomma non si può certo fare nei ritagli di tempo altrimenti si perde continuamente il filo.
E’ un romanzo molto lungo ma è coinvolgente, non annoia mai; le prime 300 pagine le ho lette con calma, l’altra metà invece l’ho divorata… infatti via via la storia si infittisce, e il lettore (o almeno io!!!) è impaziente di sapere come evolve e poi come va a finire.
…lo dico? …lo dico: la fine mi ha poco poco poco delusa… ma poco, non certo al punto di rovinarmi l’intero libro, cosa che a volte accade (e ancor più spesso coi film). Anche perché, a ben ripensarci, non è che poteva finire in tanti altri modi… sarebbe stato troppo, un finale tragico per un libro così tragico; un finale invece completamente positivo sarebbe stato banale e buonista… insomma l’autore ha trovato una giusta via di mezzo, che però ripeto, razionalmente trovo appropriata ma instintivamente mi ha lasciato un po’ di amaro in bocca 

A parte questi libri, di recente non ho letto molto altro di “fruibile”; essendo io un‘appassionata (nel senso che studio queste cose perché mi spaventano e inquietano) di serial killer e delitti di mafia, leggo libri stile Carlo Lucarelli (non i romanzi però), l’ultimo me l’hanno regalato per Natale ed è la trascrizione delle sue puntate di Blu Notte-Misteri Italiani su mafia camorra e ‘ndrangheta, oltre che su altre bande criminali. Il titolo è appunto Storie di Bande Criminali, di Mafie e di Persone Oneste.

Anche le rare volte che ho tempo da ammazzare, vedi ad es. quando prendo i mezzi pubblici, di solito preferisco infilarmi le cuffiette dell’Ipod e ascoltare un po’ della mia amata musica… però ultimamente qualcosina sono riuscita a leggere, e oggi mi è venuta voglia di parlarne… anzi no, mi correggo, in realtà ne ho già parlato altrove 
Difatti, oggi in ufficio avevo poco lavoro, e come al solito ho approfittato per fare un giretto tra i miei blogs preferiti della splinder community… e sul blog di
Ben volentieri ho colto il loro invito, e dato che al solito il mio intervento è stato prolisso e logorroico (sebbene parlassi di appena 2 libri realmente letti, e altri due solo intrapresi
), non mi ci vuole grossa fatica a sistemare un po’ quel commento e farne il presente post 

Intanto se vi va di leggerla vi linko la recensione dell’amico AnCatDubh, rece che ha anche ricevuto delle nominations importanti!! 
Prossime letture? Anzitutto due libri di Conrad, La Linea D’Ombra e Cuore di Tenebra, che ormai sono nel mio cassetto da un secolo e mezzo e sono consunti benché non ne abbia ancora sfogliata neppure una pagina, l’attesa loro riservata sfiora ormai la vergogna; subito dopo, o subito prima vedremo, La Solitudine Dei Numeri Primi del quale ho letto parlare bene sul blog dell’amica Onda In Love, e che è stato recentemente regalato ai miei genitori, i quali attualmente hanno ben poco tempo per leggere (molto meno di me) e saranno quindi ben felici di prestarmelo 
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