martedì, 27 gennaio 2009
Questo post lo devo ai romanisti e al capitano della Roma Totti, è un debito che ho con loro da tempo, e finalmente mi decido.di Gabriele Sandri ormai la conoscono tutti: dj romano e tifoso laziale che l’11 novembre 2007, a soli 26 anni, è morto in un’autogrill nei pressi di Arezzo, mentre si recava a Milano a vedere la partita con l’Inter.
La sua vita è stata stroncata da un proiettile partito dalla pistola di un poliziotto, che si trovava sull’area di servizio di fronte, dall’altra parte della A1.<!– –>
La storia 
Lungi da me voler dare giudizi sulla vicenda: è una pagina molto dolorosa dello sport e della cronaca italiani, al di là della squadra tifata. E questo è talmente vero, che i disordini avvenuti a Roma subito dopo la morte di Gabbo sono stati provocati da tifosi di entrambe le sponde calcistiche capitoline.
Ma la cosa che mi ha davvero colpita sono state le immagini scattate e riprese in occasione del successivo derby Roma – Lazio, svoltosi in data 19 Marzo 2008: i tifosi romanisti che hanno accolto il padre di Gabriele nella loro curva, a vedere la partita in mezzo a loro, e la scena in cui Totti e altri calciatori della Roma hanno deposto fiori davanti all’immagine del povero ragazzo.
Ovviamente si auspica che queste tragedie cessino, e che nessuno più muoia in Italia o altrove per colpa di uno sport in cui 23 idioti corrono appresso a una palla… però devo dire che porto nel cuore quella giornata, come forse la più toccante da me vissuta sinora, in àmbito sportivo.
Essendo io laziale ormai da oltre 25 anni, storicamente sono acerrima nemica dei lupacchiotti… però quel giorno sono riusciti a farmi commuovere e non sto esagerando.
Lo scopo dello sport dovrebbe essere proprio quello di unire, e non di dividere… peccato ci sia voluto un episodio così tragico, per fare il miracolo di unire le due tifoserie romane.
Questo l’articolo con cui il Corriere dello Sport testimonia l’accaduto.
E queste le altre foto, per me molto toccanti, reperite in rete:





li anzi soprattutto a chi li conosce poco.

ei scritto un post su questo argomento, lo sapevo da sempre. Aspettavo solo che mi capitasse un pretesto per farlo, per gridare al mondo quanto mi faccia male questo luogo comune, secondo cui noi metallari siamo gente pericolosa o comunque strana se non cattiva






), non mi ci vuole grossa fatica a sistemare un po’ quel commento e farne il presente post 


hi ancora sente questa festività come propria e nella sua misticità e gioia intrinseca.






















Gallery, gruppo che seguivo fin dall’uscita del loro secondo album quindi precisamente dal 1995.
a insomma, nell’arco della loro vasta discografia mi piacciono veramente tante cose, al punto che, al di fuori del prog e del metal, sicuramente sono stati sempre il mio gruppo preferito, e comunque anche uno dei miei preferiti in assoluto, secondi forse solo ai Rush e ai Genesis.
al Fiesta. Ricordo che non avevo in programma di andarci, poiché sempre in epoca piuttosto risalente e sempre per radio avevo ascoltato una loro prestazione live, decisamente sottotono (per non dire “moscia”) che mi aveva piuttosto delusa, facendomi erroneamente credere che si trattasse di una band apprezzabile soprattutto da studio.
l’esibizione dell’ormai svociato Bobby Kimball non fu il massimo, ma è stato proprio l’unico difetto di un concerto per il resto impeccabile, nel quale trovò addirittura spazio un’esibizione del grande chitarrista Al Di Meola… tornai a casa veramente soddisfattissima, e piacevolmente meravigliata. Tanto che al concerto successivo sono riuscita a coinvolgere persino il fida, per niente avvezzo a quel genere di sonorità; venne solo perché il batterista era Simon Phillips, uno che con le bacchette se la cava abbastanza, e difatti la sua prestazione fu da urlo… ma in realtà lo furono tutte, inutile ripetere quanto ho già raccontato nelle rece sopra linkata, fu memorabile e basta.
all’interno della sua auto in un sottopassaggio allagato. Il sindaco Alemanno ha fatto un appello ai cittadini perché non usino la macchina e ha chiesto lo stato di calamità naturale. Il presidente della Regione Marrazzo ha confermato che lo concederà.
agi all’aeroporto.

